Il giardino si sviluppa prevalentemente nella parte anteriore del lotto dove, su un’ampia superficie ghiaiettata, sono disegnate in posizione centrale due grandi aiuole a forma di fuso che, viste dall’alto, con al centro la folta chioma grigio-verde degli ulivi, rievocano la forma di due grandi occhi leggermente disarticolati tra loro.
Planimetricamente il disegno richiama la scomposizione delle forme e dei piani operata dal cubismo e, in questo senso, il disegno degli spazi aperti, visto dall’alto, può essere paragonato a un dipinto su tela.
Sarà sicuramente un’involontaria suggestione della memoria, ma a me quei due grandi occhi ricordano vagamente un dipinto di Picasso del 1937: il “Ritratto di Dora Maar”.
29 Gennaio 2024
giardini